Moio della Civitella è un comune sito in provincia di Salerno, nel suggestivo Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, composto da due nuclei abitati: Moio e Pellare.
Conta circa duemila abitanti e vive di economia agricola, distinguendosi da sempre per la coltura della vite, dell'ulivo e dei castagni. Famosi soprattutto i suoi vini che fin dal Medioevo sono stati richiesti anche fuori dall'Italia.
L'origine dei due paesi la si fa risalire alla fortificazione stabilmente abitata (frurion) della Civitella che era uno degli avamposti di Velia: se ne stanno mettendo in luce le rovine che possono costituire preziose testimonianze della civiltà velina che pervase quest'area a partire dal V sec. a.C. e che continuò poi con la presenza dei Romani dal II sec. a.C.
Sia i ruderi della Civitella che altri ritrovamenti, come pure antiche leggende, testimoniano la vivacità di questa civiltà che poi, dal Medioevo, si espresse in una dignitosa "civiltà contadina", la cui eredità morale e materiale la si può vedere passeggiando sulle colline che circondano questi luoghi e camminando tra i piccoli borghi antichi che costituiscono il cuore pulsante di questi due centri, Moio e Pellare, perfetta vetrina degli usi e dei costumi del Cilento interno.